venerdì, settembre 30, 2011

Come scegliere lo storage.

Oggi sentiamo spesso parlare di virtualizzazione del data center e dei benefici a livello di risparmio energetico e di risorse che ne derivano. Purtroppo nel 50% delle aziende la necessaria crescita delle strutture viene bloccata dai costi eccessivi iniziali, come dimostrato da una ricerca condotta da DataCore Software, uno dei più importanti fornitori mondiali di software per la virtualizzazione dello storage. A frenarli sono stati proprio gli elevati costi legati allo storage. Questa ricerca ha, inoltre, dimostrato come le aziende non abbiano ancora ben chiari i benefici derivanti dalle soluzioni cloud. Nel cloud la capacità di storage è praticamente illimitata, rendendo sicura la fase back up in caso di disaster recovery. Soteha propone l’integrazione di strumenti open source o di basso costo come Freenas per le applicazioni non business critical che permettono in alcuni casi di contenere i costi di investimento iniziale. Prendendo spunto da quest’indagine e per essere più vicino alla propria utenza, Soteha utilizza la propria fan page su Facebook per conoscere l’opinione dei propri iscritti in merito ai servizi proposti e a come implementarli per migliorarli ulteriormente; inizia partendo con un sondaggio sulla nuova webmail.

mercoledì, settembre 28, 2011

Prosumer-Tech e il futuro del web

Il blogger Prosumer-Tech continua a parlare di Google Plus e Facebook mettendoli a confronto e ragionando sul futuro che essi stanno costruendo per il web. Il concetto di base è che Facebook stia diventando un enorme contenitore in cui scorrono news e contenuti di ogni tipo. Non avremo più bisogno di leggere le news su un sito dedicato, scaricare la musica da un portale oppure vedere un film o ascoltare la radio da un determinato sito di streaming. Tutto avverrà all'interno di Facebook. L’introduzione della nuova timeline, ad esempio, trasformerà quello che prima poteva definirsi come uno zibaldone di contenuti in un raccoglitore di emotività e ricordi, ordinabile dall’utente stesso e, grazie alla possibilità di aggiungervi applicazioni, altamente personalizzabile. E così questo social network potrebbe diventare una vera e propria estensione/evoluzione del web, il 3.0 appunto. In un certo senso sarebbe un'isola felice, un luogo dove esiste una società "pulita" perché severamente controllata, dove anche un semplice post se non "approvato" verrà eliminato. C'è la libertà ma all'interno di regole ben definite. Nel frattempo Google Plus si propone come un’alternativa dedicata ad una elite, ma forse quello che manca è una novità in grado di stravolgere di nuovo tutto...intanto sulla sua fan page Prosumer-Tech lancia il sondaggio Google Plus vs Facebook chi vincerà?

Agenti Immobiliari 2.0 ? Condivisioneimmobiliare.it

Una mattina mi sono svegliato con una visione: progettare un laboratorio di idee per Agenti Immobiliari, sarebbe potuto rimanere solo un sogno ma…

Gli scenari commerciali, professionali e progettuali cambiano molto velocemente in questo periodo, generando nuove opportunità di business legate all'innovazione tecnologica, che spesso porta con sé nuove metodologie operative.

C'è molto fermento nel settore del Real Estate. Sia tra i giovani professionisti immobiliari, che sognano il successo sentendosi "indigeni" delle nuove tecnologie, sia tra i leader di mercato, siano essi agenti, reti o associazioni di categoria, che sentono la necessità di aggiornarsi ed allinearsi ai nuovi standard per non perdere quella posizione e quella credibilità ottenuta in anni di duro lavoro.

Condivisione immobiliare per una nuova visione delle agenzie real estateCondivisioneimmobiliare.it Real Estate Innovation Lab nasce con l' obiettivo di permettere ad Agenti Immobiliari, manager, reti, associazioni di categoria, fornitori di servizi, tecnici informatici e, perché no, anche agli utenti dei servizi immobiliari, di incontrarsi on line e off line per confrontarsi, proporre e condividere idee, progetti, valori, strategie, analisi, tecnologie, metodologie e nuovi strumenti a supporto della professione di Agente Immobiliare. Ad accomunare tu tti questi soggetti, dovrebbe infatti esserci la volontà di avviare processi finalizzati all'evoluzione di una professione che sta vivendo un duro periodo di crisi e di selezione, consci, però, che la causa di tutto non è identificabile semplicemente con la "crisi economica" ma che contiene in realtà motivazioni più profonde e complesse che probabilmente hanno portato a una vera e propria "crisi sistemica". Tutti uniti, dunque, accomunati dalla voglia di fare, e di farlo in tempi brevi!

La mission è proprio questa: fare innovazione, networking, mettere in contatto professionalità e necessità, fungere da hub per creare nuove opportunità.

Come ? Aprendo tavoli di lavoro dove discutere di necessità, di progettualità e di operatività. Aree informali dove ci daremo del tu e dialogheremo liberamente con obiettivi costruttivi.

Nel primo semestre 2012 avvieremo un programma di convention, durante le quali presenteremo al cospetto di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore le migliori proposte emerse nei “Real Estate Innovation Lab”. Idee, strumenti, servizi, percorsi formativi, e quanto altro risponda al concetto di innovazione.

Operatività, dunque, fiduciosi di trovare nell'ambiente il terreno fertile per la buona riuscita dal progetto. La realtà, infatti, ci racconta di un periodo di grande fermento: le Start Up sono in crescita costante e ogni giorno assistiamo alla nascita di nuovi progetti e nuove idee. Qualcosa sta cominciando a muoversi, la mentalità sta cambiando.

CondivisioneImmobiliare.it vuole trasmettere valori come condivisione, partecipazione e confronto, e favorire la nascita e il consolidamento di un nuovo tipo di approccio al settore immobiliare.

Questo progetto è frutto di un sogno "condiviso", e non poteva essere altrimenti! A sognare insieme a me, Giuliano Palombo, un amico con il quale già in passato ho preso parte a diversi progetti. Giuliano è il CEO di "dm3", dinamica e innovativa agenzia di comunicazione che conosce molto bene il mondo del Real Estate, avendo curato immagine e comunicazione di varie e importanti realtà.

Al ritorno dalle vacanze, spaziando tra una parola sulla Web Reputation, un'analisi sull'esigenza di costruire un progetto di Personal Branding ottimizzato per le necessità degli Agenti Immobiliari, ed ispirati dalla necessità di avere maggiori informazioni da cui attingere per creare un prodotto ad hoc, abbiamo iniziato a fantasticare su un progetto a largo raggio…e, parlando parlando, ci siamo trovati a chiederci "come lo chiamiamo?"

Condivisione Immobiliare ci è sembrato essere il più logico, perché il termine "condivisione" racchiude, da solo, tutto un mondo.

Condivisione Immobiliare, Real Estate Innovation Lab

Condivisione è la parola 2.0 per eccellenza, e lo sarà ancora di più nel 3.0. Condivisione di idee, di dati, di informazioni, e, naturalmente, condivisione di immobili. Un concetto che risponde a dinamiche precise e complesse, che vanno comprese ma che, una volta comprese, spalancano le porte ad una marea di opportunità.

CondivisioneImmobiliare.it sarà una community formata da tutti coloro che vorranno parteciparvi, anche da te che stai leggendo in questo momento. Una piazza aperta a segnalazioni su prodotti, idee, articoli e interviste, incontri.

Utilizzeremo la rete come strumento di comunicazione. Sarà fondamentale, quindi, diffondere capillarmente CondivisioneImmobiliare.it, portandolo a conoscenza anche di quei pochi Agenti Immobiliari che ancora non utilizzano il web come canale informativo professionale. D'altro canto, sarà nostra cura semplificare al massimo i processi di fruizione del servizio, per permettere a chiunque di seguirci attraverso il canale ufficiale (già ottimizzato per tablet e smatphone), RSS, Newsletter e tutti i principali Social Netwok.

Mettiamoci al lavoro, il tempo delle lunghe riflessioni è finito!

Mettiamo in campo il coraggio di cambiare, affrontiamo con lucidità, con unità e con umiltà l'impresa di tornare a crescere!

…il bello dei sogni è che ad un certo punto ti svegli e puoi iniziare subito a lavorare per realizzarli.

Raffaele Racioppi
Condivisione Immobiliare | www.condivisioneimmobiliare.it
Real Estate Innovation Lab

--

Pubblicazione professionale comunicati stampa internet
Comunicati-Stampa.com / Pivari.com
fabrizio (at) pivari.com

lunedì, settembre 26, 2011

t-buy main sponsor di E-Commerce Power 2011

Il prossimo 30 settembre si terrà a Milano E-Commerce Power, convegno sul commercio elettronico in Italia.

t-buyT-buy, e-Commerce service provider del gruppo Triboo, internet holding che detiene la leadership nel mercato digitale in Italia, annuncia la propria partecipazione all'edizione 2011 dell'e-Commerce Power, convegno in programma il 30 settembre a Milano e organizzato da Business International.

La società, leader nella progettazione, realizzazione e gestione di piattaforme e-Commerce, annuncia che prenderanno parte all'evento i principali player nazionali nell'ambito del commercio elettronico, che insieme a esperti di social network e mobile coglieranno l'occasione per scambiarsi le proprie esperienze e le proprie testimonianze in materia di commercio online.

Tra i vari relatori che prenderanno la parola nel corso di e-Commerce Power 2011 figura anche il CEO di t-buy Alessio Barbati, che interverrà sul tema della gestione in insourcing o in outsorcing del commercio elettronico di un'azienda.

Questo evento dimostra una volta di più il ruolo di primo piano ricoperto da t-buy nel panorama dell'e-Commerce in Italia; una realtà il cui prestigio è andato crescendo di pari passo con l'ingresso nel proprio portoflio clienti di aziende di primissimo livello, tra cui ricordiamo Ferrari, Maserati, Scarpe&Scarpe, Henkel, Limoni, Lotus, Moleskine, Limoni, Alviero Martini e tante altre ancora.

Il comunicato ufficiale è disponibile online all'indirizzo http://www.triboo.it/press/news/t-buy-main-sponsor-di-e-commerce-power-2011.html.

Il Mobile Printing incontra l’Impresa

Nuovo numero della Newsletter “Output Management Connection” a cura di LRS.

Milano, 26 settembre 2011 – E’ disponibile in lingua italiana il primo numero del 2011 di Output Management Connection, la newsletter a cura di Levi, Ray & Shoup, Inc. (LRS) per tutti coloro che sono interessati al tema strategico dell’Enterprise Output Management.

Dopo aver analizzato nei numeri precedenti diversi argomenti su come risparmiare costi tramite la riduzione dei documenti stampati, la migrazione dei sistemi legacy verso piattaforme meno costose, la visualizzazione dei documenti (invece della loro stampa), i progetti di modernizzazione delle applicazioni, e molto altro ancora, questo nuovo numero di “Output Management Connection” si focalizza sul Cloud Printing.

Come viene spiegato nella parte introduttiva di questo nuovo numero di Output Management Connection – illustra Samantha Turrin, Senior Manager di Levi, Ray & Shoup, Inc. International Sales– “nella maggior parte dei trend IT, i sostenitori del Print Computing tendono a presentarlo come qualcosa in grado di cambiare l’attuale tecnologia, anche se non riescono ancora ad accordarsi su una definizione di base. Le aziende che cercano di sfruttare i vantaggi offerti dalla cosiddetta “nuvola” dovrebbero però valutare in anticipo e attentamente cosa intendono ottenere da queste soluzioni, prima di prendere delle decisioni importanti. Per i clienti LRS, infatti, molto di quanto stanno cercando potrebbe essere, di fatto, già disponibile nella loro infrastruttura esistente”.

Per decenni, gli ingegneri hanno usato l’immagine di una nuvola per rappresentare diagrammi di rete pubblica e privata. Questa nuvola nascondeva tutti i cavi, switch, router e server, mentre lasciava le persone concentrarsi sui punti d’entrata e uscita della rete. “Oggi – sostanzia Samantha Turrin – il termine “cloud computing”, invita gli utenti a pensare ai sistemi informativi come ad un’utility, come per le forniture d’acqua o quelle elettriche. Ai clienti non importa come la rete elettrica funzioni, almeno fino a quando le luci si accendono ogni volta che si preme l’interruttore. Il Cloud Printing promette l’accesso alle informazioni senza problemi per qualsiasi documento, sia in versione cartacea sia elettronica, che diventa di fatto disponibile ovunque, in qualsiasi momento, a qualsiasi destinatario autorizzato”.

In questo scenario il Mobile Printing incontra l’Impresa. Ma è in questa direzione che occorre anche saper bilanciare il desiderio degli utenti finali, che richiedono flessibilità, con i temi della sicurezza di un’organizzazione e le relative esigenze di gestione. Tutto questo può risultare però molto impegnativo, ed è qui che le soluzioni di Enterprise Output Server di LRS entrano in gioco.

Per approfondire tutti questi temi correlati al ruolo dell’Output Management nell’ambito applicazioni del Cloud Printing potete leggere il nuovo numero della Newsletter LRS “Output Management Connection”, già disponibile in italiano, all’indirizzo http://www.lrs.com/EOM/News/Newsletter/default_it.aspx

Levi, Ray & Shoup, Inc. (LRS), multinazionale americana, è presente sul mercato dal 1979 in qualità di fornitore globale di soluzioni innovative e tecnologiche. Dal 1982 Levi, Ray & Shoup, Inc. fornisce soluzioni EOM a migliaia di aziende leader in ogni parte del mondo, e la sua presenza in Italia – assommata al forte impegno verso questi temi – dimostra la volontà di offrire supporto anche alle aziende locali che intuiscono l’importanza di rivedere le loro strategie nell’ambito della trasformazione dei documenti.

LRS vanta oggi oltre 600 dipendenti in tutto il mondo, ha la sede centrale a Springfield, in un complesso di otto palazzi, altri sette uffici negli Stati Uniti, cinque in Europa, due in Asia e uno in Australia. Nel solo settore dell’EOM, LRS ha accresciuto notevolmente, a partire dal 2002, il suo personale marketing, di sviluppo e supporto, passando da 122 persone alle attuali 214, raddoppiando quasi l’organico a supporto di questa tematica IT sempre più sentita.

Sito internet: www.lrs.com/eom

venerdì, settembre 23, 2011

Wellnet è Gold Sponsor al Drupal Camp di Verona

I prossimi 23 e 24 settembre sono giorni all'insegna di Drupal e Wellnet c'è.

Wellnet Gold sponsor DrupalCamp VeronaCome per ogni evento che riguarda Drupal, Wellnet conferma il suo supporto alla comunità ed a questo meraviglioso progetto Open Source del quale è non solo contributore, ma anche leader in Italia per la consulenza e formazione Drupal.

Sono infatti tante le grandi realtà che si sono affidate a Wellnet per la realizzazione di progetti complessi basati su Drupal, CMS ormai arrivato alla versione 7. Social network, intranet, e-commerce, reportistica, siti istituzionali e transazionali, sono solo alcune delle applicazioni realizzate con Drupal recentemente.

"Sono ormai oltre 5 anni che lavoriamo con Drupal e supportiamo la comunità italiana ed internazionale" commenta Pierluigi Marciano, Direttore di Wellnet, "siamo appena tornati da Londra per la Con europea e siamo già proiettati su Verona, per non parlare del Drupalday che stiamo organizzando per fine anno a Roma".

"Venite a visitare il nostro stand venerdì 23 e sabato 24 settembre 2011 presso l'Università di informatica di Verona per parlare delle nostre ultime novità in fatto di sviluppo, di metodologie e di integrazione Drupal", continua Marciano, "ci sarà un gadget per ognuno".

Wellnet S.r.l. - Ufficio Stampa
Piazzale L. Cadorna, 13
20123 - Milano
Tel.: (+39)02.87.39.86.38
Fax: (+39)02.99.98.58.77
e-mail: press@wellnet.it
web: www.wellnet.it
Facebook: facebook.com/wellnet
Twitter: twitter.com/wellnet

Pubblicazione comunicati stampa internet
Comunicati-Stampa.com / Pivari.com
fabrizio (at) pivari.com

martedì, settembre 20, 2011

Report - Giornali, quotidiani e periodici su Facebook. Nella classifica europea dominano gli italiani

L'Italia ai primi posti nella classifica europea dei giornali più seguiti su Facebook

L'Italia è uno dei paesi che meglio ha compreso il valore e la potenza di Facebook come nuovo mezzo di informazione di massa. E' questo il quadro che emerge da una ricerca effettuata da Fanpage su oltre 1.600 tra siti web e pagine Facebook delle testate giornalistiche dei 45 paesi dell'Europa.

La ricerca, disponibile all'indirizzo http://tech.fanpage.it/report-giornali-quotidiani-e-periodici-su-facebook-nella-classifica-europea-dominano-gli-italiani/, fa emergere un quadro molto chiaro: le testate giornalistiche italiane hanno in proporzione un numero di fan nettamente superiore ai giornali degli altri paesi europei.

Se si osservano i profili dei principali giornali italiani e poi di quelli tedeschi, francesi, spagnoli, britannici, turchi, portoghesi, scandinavi, russi e così via, si scopre che l'Italia, pur avendo –ad esempio- meno utenti di Francia, Germania, Turchia e Gran Bretagna domina su tutti i fronti per quanto riguarda l'attenzione che gli iscritti a Facebook del Bel Paese dedicano ai principali giornali online.

Da questa enorme ricerca sul campo è stata stilata anche la classifica generale dei giornali con più fan in Italia: al primo posto compare Fanpage con oltre 610.000 fan, al secondo posto Il Fatto Quotidiano e al terzo posto Repubblica.

L'Italia insomma è un paese di cittadini che si informano molto più di quanto non si voglia far credere ed è probabile che questa crescente passione per il giornalismo sia stata veicolata anche grazie ai nuovi media.